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Claudio Galuzzi
Claudio Galuzzi, poeta e scrittore, e' nato a Casalpusterlengo nel 1957. Ha cominciato con la poesia e la musica, con sconfinamenti nell'arte. In campo poetico ha pubblicato, tra l'altro, nei volumi: Le Porte, a cura di Roberto Roversi e Gianni Scalia (Dispa Editrice, 1982); Poeti Oggi, a cura di Piero Santi (Forte Poesia, 1984); Minimi-Massimi, a cura di Giovanni Garancini (Cooperativa Editrice Punti di Mutamento, 1985); Disfattisti, a cura di Ben La Mantia (TraccEdizioni, 1992). Del 1993 è la raccolta di poesie La Pianura Dentro (TraccEdizioni), di cui è uscita nel 1997 una traduzione negli Stati Uniti a cura di Jack Hirschman (Deliriodendron Press). E' stato redattore delle riviste di letteratura Abiti-Lavoro, Lo Spartivento, I Quaderni Dello Spartivento, e tra gli animatori del "foglio quindicinale" di poesia Dispacci. In campo musicale ha collaborato a Rockerilla E, dalla sua nascita, per il mensile RUMORE. Ha tenuto due seminari presso la Biblioteca Comunale di Casalpusterlengo sulla storia del Rock'n Roll: Around The Rock E 8 incontri sulla storia del Rock. Ha partecipato come autore di testi al progetto musicale La Crus con cui ha realizzato tre dischi: La Crus (Wea, 1995); Remix (Wea, 1996); Dentro Me (Wea, 1997). Ha collaborato con il gruppo Lilith Componendo tre testi per Stracci (Face Record, 1996). Nel 1995 ha messo in "mostra" le sue poesie con la complicità delle tele di Sandro Sardella, lavoro sfociato nel libro d'arte tirato in 24 esemplari "Canzone della vita o della precarietà" (Edizioni PulcinoElefante). Ha partecipato al volume collettivo Duras Mon Amour, Saggi italiani su Marguerite Duras a cura di Edda Melon e Ermanno Pea (Marcos Y Marcos, 1992); curato la nuova edizione di "Peggio di un bastardo", autobiografia romanzata del jazzista Charles Mingus (Marcos Y Marcos, 1996); curato la nuova edizione di "Questa terra e' la mia terra", romanzo del folksinger Woody Guthrie (Marcos Y Marcos, 1997). Ha collaborato a diverse riviste e periodici tra cui: Rendiconti, quadrimestrale di ricerca letteraria diretto da Roberto Roversi e Flash Art, giornale di arte contemporanea. Nel 1996 è stato chiamato a dirigere il bimestrale Pulp, letterature di fine millennio, di cui è stato uno degli ispiratori. Rivista apprezzata dal pubblico e giudicata dalla critica "all'avanguardia" nel panorama della scrittura italiana contemporanea.
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